Mio-Simone Paparazzo


Riproponiamo una composizione di Simone Paparazzo, che questa volta sceglie di pubblicare una toccante poesia su un leoncino che si sente solo ed indifeso. Simone con grande affetto ha scritto questa poesia per una sua cara amica che stava attraversando un momento difficile. Voleva farle capire che lei è proprio come MIO, il leoncino tanto indifeso che non sa di avere tanta forza e grinta per affrontare la vita.
Bhè, ci auguriamo che Simone sia riuscito nel suo intento! :)


Mio era dolce,
Mio era piccolo.
Ogni cosa attorno gli sembrava più grande.
Aveva paura di non essere abbastanza
e ogni notte piangeva ai bordi di un lago.

Mio era dolce,
Mio era piccolo.
Un amico soltanto avrebbe voluto,
correva nel gruppo ma veniva evitato.
Soltanto le iene si avvicinavano
per vederlo soffrire e dentro morire.
Ogni notte piangeva ai bordi di un lago.

Mio era dolce,
Mio era piccolo,
ma il suo grido era forte
se non disperato.
Gridava in cerca di aiuto,
di un appiglio concreto.
Solo il silenzio c'era a rispondergli,
gli altri scappavano in un luogo sicuro.
Ogni notte piangeva ai bordi di un lago.

Mio era dolce,
Mio era piccolo.
In quel caldo pomeriggio il suo cuore straziava,
quando un animo sincero venne a parlargli:
«Non essere stupido e va sul tuo lago,
li c'è la risposta che hai sempre cercato.»
Corse veloce e, tra le lacrime versate, qualcosa lui vide:
un volto felino in una criniera raggiante.
Aveva capito, allora ruggì più forte di quanto non avesse mai fatto:
«Io sono forte, non sono indifeso! Ciò che sono, ciò che sarò
è un destino che è soltanto Mio!»

Mio ora è forte.
Mio ora è grande.

Ogni notte ride ai bordi di un lago.




The Author

"Il nero è sempre stato il mio colore preferito.Ho sempre adorato vederlo nascondersi dietro i colori,per poter dare loro luce e portarli in vita,Generando Emozioni. Architettura,Pittura,Musica,Fotografia, Scrittura sono i colori di NERO CARBONE!"

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